“La fanciulla che campava di vento” inaugura la stagione teatrale 2015-2016 del Teatro Brancati

“La fanciulla che campava di vento” inaugura la stagione teatrale 2015-2016 del Teatro Brancati

DSC_1494Il Teatro Brancati ha debuttato lo scorso 12 Novembre  con il primo spettacolo in abbonamento della nuova stagione teatrale 2015-2016 : “La fanciulla che campava di vento”, una  delle commedie musicali più famose di Tony Cucchiara molto amata dal pubblico, le cui repliche riprenderanno giovedì prossimo alle ore 17.30 fino al 29  di Novembre. La commedia, per la regia di Giuseppe Romani e le eleganti coreografie di Silvana Lo Giudice, è proposta da una variopinta ed affiatata compagnia guidata dall’eclettico e divertente Pippo Pattavina nei panni del protagonista, l’avarissimo Barone Rafadali di Rafadali.

“La fanciulla che campava di vento”, è senza dubbio una continuazione ideologica dell’opera di ricerca iniziata anni fa e che ha portato l’autore a creare opere che sono passate alla storia del teatro, quali “Pipino il breve”, “La baronessa di carini” e “ Caino e Abele”, oltre naturalmente ad altri spettacoli squisitamente musicali.

La commedia, che ha come sottotitolo il “Barone di Rafadali”, è una favola popolare del 1400, in cui si racconta la storia di un paesino, appunto Rafadali, oggi Raffadali, i cui abitanti vivevano di agricoltura, di pastorizia e “soprattutto di stenti”.
Protagonista della vita di questo paesino era un barone, la cui caratteristica più rinomata era l’avarizia. Il Barone passò alla storia, oltre che per la sua avarizia che aveva dell’inverosimile, anche per aver inventato una pietanza ricca di proteine, economica, di facile preparazione e digeribilità: IL MACCO.

Lo spettacolo, ricco di momenti musicali e di balletti, è nei suoi due atti condotto sulle ali leggere del gioco e dell’ironia ed anche, quando si celebra l’inganno, l’agonia dell’avaro Barone, è una sorta di tortura a fuoco lento per un buffo e ricco signore che muore e lascia in eredità al suo popolo ed anche allo spettatore una sua morale: “Se vuoi essere avaro siilo, ma evita di sposarti o non sposarti mai con una estranea”.

Per la commedia musicale di Tony Cucchiara, ancora una volta frizzante e coinvolgente, grandi applausi finali del pubblico, soprattutto per il protagonista Pippo Pattavina nei panni del grottesco ed avaro Barone Rafadali, per Marina Puglisi, Margherita Mignemi e Evelyn Famà (Annabella, Dondola e Dondolina, le tre figlie del carbonaio), Olivia Spigarelli e Santo Pennisi (i genitori Camillo e Mimuzza), Emanuele Puglia (il giovane e baldo Ferruccio) e poi Camillo Mascolino (il fido servo del Barone, Caronzo), Riccardo Maria Tarci, Camillo Sanguedolce e poi ancora Claudia Sangani, Laura Sfilio, Giovanni Strano, Giovanni Vasta e Dario Castro, Silvia De Nizza, Claudio Licciardi, Elena Mascolino, Oliver Petriglieri, Simonetta Piccione, Giorgia Torrisi.

E dopo questo applauditissimo debutto,  il Teatro Brancati continuerà con i suoi sette spettacoli previsti per questa nuova stagione 2015-2016.

Il prossimo appuntamento sarà con La bisbetica domata di William Shakespeare dal 10 Dicembre con la regia di Turi Giordano e la grande Guia Jelo. Gli altri lavori in programma saranno poi Piccolo Grande varietà di Marot’s dal 2 Gennaio, per la regia di Giuseppe Romani, con Tuccio Musumeci, Edoardo Guarnera e Cosetta Gigli; Farfalla… Farfalla… di Aldo Nicolaj con Alessandra Cacialli, Debora Bernardi e la regia di  Romano Bernardi dal 4 Febbraio; Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello, con la regia di Giuseppe Romani dal 3 Marzo; Quattro buffe storie di Luigi Pirandello e Anton Cecov con Glauco Mari, che firma anche la regia e Roberto Sturno dal 31 Marzo, un ambizioso progetto, che andrà avanti per il prossimo triennio e che il “Brancati” dedica a Pirandello.

Il 7 Aprile sarà la volta di Donnacce dell’acclamato autore contemporaneo Gianni Clementi, ospite di rilievo ogni anno al “Brancati” e che vedrà in scena Alessandra Costanzo, Paola Tiziana Cruciani e Pietro Bontempo.

Ed ancora, la versione musicale di Annata Ricca, classico di Nino Martoglio, proposto con le musiche di Matteo Musumeci, le coreografie di Silvana Lo Giudice e, in scena ancora una volta, la coppia affiatata ed applauditissima formata da Tuccio Musumeci e Miko Magistro, dal 5 Maggio.

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