Il ratto delle sabine

Il ratto delle sabine

Il ratto delle sabineUna commedia che, 130 anni dopo la sua stesura, continua a mietere successi. Il ratto delle sabine – che debutterà giovedì 15 gennaio – segna l’avvio del 2015 al Teatro Brancati di Catania. L’opera ha per protagonista il noto attore Pippo Pattavina che ne curerà anche la regia. Sul palco, insieme a lui, Raffaella Bella, Evelyn Famà, Carlo Ferreri, Ramona Polizzi, Olivia Spigarelli, Riccardo Maria Tarci e Agostino Zumbo. L’adattamento è di Pippo Pattavina e di Orazio Torrisi. Scene e costumi sono di Giuseppe Andolfo.

Il ratto delle sabine è un’opera entrata ormai a pieno diritto nel repertorio del teatro di tradizione siciliana, sebbene debba le sue origine a un autore austriaco della seconda metà dell’ottocento, Franz Vön Schönthan (1849-1913). Sin dal suo apparire (1885) ottenne un larghissimo consenso di pubblico, tanto da essere immediatamente tradotta in italiano e messa in scena più volte da diverse compagnie nazionali. Nel contempo videro la luce diverse riduzioni dialettali che col passare degli anni sono diventate sempre più numerose, specialmente quelle in dialetto siciliano (alcune, addirittura, storpiandone il nome dell’autore originale), ottenendo il riscontro favorevole di un pubblico divertito grazie alle situazioni di schietta e autentica comicità che si ricreano nella commedia. Anche Totò ne interpretò una riduzione cinematografica, ormai caduta nel dimenticatoio.

La riduzione della commedia di Vön Schönthan che andrà in scena al Brancati è dunque da tutti ritenuta patrimonio del teatro dialettale siciliano. Attenti a voler dare al testo teatrale un ritmo intenso e scoppiettante, la vicenda è stata ridotta in due atti con un linguaggio più immediato e la creazione di situazioni comiche più moderne, pur lasciando immutato l’impianto della storia.

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